Forza Italia è per la libertà nella scelta educativa, per una libera scuola in un libero Stato.

Forza Italia è per la libertà nella scelta educativa, per una libera scuola in un libero Stato.


“Le polemiche scatenate dal Ministro dell’Istruzione Fioramonti con le sue continue uscite folkloristiche, dalla tassazione per le merendine alla rimozione dei crocifissi, sembrano una cortina di fumo accuratamente predisposta per coprire le vere emergenze scolastiche ed educative nel nostro Paese.
E’ sufficiente infatti parlare con le famiglie, con i Presidi, con gli insegnanti, che ogni giorno operano in contesti sempre più difficili, per rendersi conto di quali siano le vere richieste che giungono dal mondo della scuola: dagli investimenti per la sicurezza e il rinnovo degli edifici alle risorse per gli strumenti e il materiale didattico (Fioramonti propone di affiggere delle cartine geografiche, trovi le risorse e lo faccia, fino a prova contraria è lui il Ministro), al miglior trattamento economico degli insegnanti.
Inoltre è bene ricordare che il sistema di istruzione, per legge e per buonsenso, è composto da scuole statali e paritarie. Forza Italia da sempre si batte per la libertà nella scelta educativa, sia al Governo sia in Regione Lombardia che tanto ha fatto per garantire questo diritto, proprio in tal senso ci impegneremo perché venga risolto il problema dell’abilitazione dei docenti delle scuole paritarie che rischia di impedire il pluralismo e la libertà di scelta.

Per queste ragioni e per incontrare i nostri elettori e simpatizzanti Forza Italia sarà in piazza domani a Bergamo, con un gazebo in via XX settembre dalle ore 15, anche per ribadire che se il Ministro dell’Istruzione dovesse tornare nuovamente sui suoi passi e riproporre la rimozione dei crocifissi, la nostra proposta sarà quella di rimuovere il Ministro dal Ministero.
Il crocifisso è infatti il simbolo che unisce e rappresenta i principi su cui poggia la cultura europea, l’identità storico culturale del nostro Paese, oltre a essere l’immagine evidente della rivoluzione cristiana che ha diffuso nel mondo l’idea dell’uguaglianza fra gli uomini. Crediamo che non ci possa essere simbolo migliore da esporre in un luogo di insegnamento.
La scuola è la cosa più seria in un Paese democratico, innescare polemiche non è il miglior modo per cominciare da parte di un ministro. La speranza è che si torni a parlare e a programmare il futuro dei nostri figli.
Ad annunciarlo la sen. Alessandra Gallone, commissario provinciale di Forza Italia.

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