Città di Bergamo, Forza Italia: «I cittadini tornino liberi di esprimersi sul nuovo Pgt»

Città di Bergamo, Forza Italia: «I cittadini tornino liberi di esprimersi sul nuovo Pgt»

Ricominciano gli incontri on line per discutere il Pgt e Forza Italia chiede una partecipazione allargata e senza vincoli, in modo da permettere a tutti i cittadini la discussione delle tematiche relative al Piano di governo del territorio. Gli azzurri giudicano insufficiente e molto limitante l’ attuale modello, che impedirebbe una presa di coscienza allargata sul nuovo piano. «Sindaco e giunta comunale hanno promosso on line il Pgt avvalendosi di consulenti tecnici esterni che hanno il compito di presentare la visione progettuale dello sviluppo del territorio per i prossimi 10 anni – commenta il consigliere comunale di Forza Italia, Gianfranco Ceci -. Lo strumento comunicativo utilizzato risulta essere rivolto ad una mera azione informativa ai cittadini attraverso l’ uso speculativo della “rete dei quartieri”, istituita dalla stessa amministrazione di centrosinistra nel primo mandato elettorale. In questo modo non è prevista alcuna possibilità di ritorno di opinione o interazione da parte dei cittadini, escludendo di fatto l’ elemento fondante della comunicazione partecipativa. Riteniamo sia giusto restituire ai residenti la libertà di interagire ed esprimere osservazioni, pareri e legittimi provvedimenti rispetto a tutte le tematiche coinvolte nel Pgt». Forza Italia chiede all’ amministrazione comunale un cambio di rotta immediato. «In questi giorni si sta svolgendo una campagna promozionale e pubblicitaria attraverso piattaforme on line, reti e operatori di quartiere appositamente istituiti e assunti dall’ amministrazione comunale – afferma Laura Marino, responsabile provinciale di Forza Italia per le tematiche relative ad ambiente, salute e territorio -. Queste reti rischiano, per come sono state pensate e costituite, di camuffare circoli di partito anti democratici e fuori normativa. Per partecipare i cittadini devono iscriversi su una piattaforma fornendo i propri dati personali e alla fine si ritrovano nella condizione di fornire un tacito consenso all’ amministrazione. Tutte le problematiche, le proposte o i progetti che riguardano il destino della città devono essere sottoposti liberamente all’ attenzione e valutazione della cittadinanza intera, indipendentemente dal quartiere di residenza. Chiediamo a sindaco e giunta comunale di prendere provvedimenti immediati per tornare alla vera partecipazione e di rendere noti spese, modalità e costi sostenuti per le reti di quartiere».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *