Forza Italia serra le fila a Castione: tutti i big in alta valle

Forza Italia serra le fila a Castione: tutti i big in alta valle

Ci sarà tutto il vertice nazionale di Forza Italia alla tre giorni in programma il prossimo fine settimana a Castione della Presolana, in Valseriana. Sarà un appuntamento importante per capire da che parte sta andando la politica, versante centrodestra. Da venerdì 18 giugno a domenica 20, centocinquanta fra ministri, sottosegretari, parlamentari, assessori e consiglieri regionali, sindaci e amministratori azzurri, si riuniranno nelle sale del Gran Hotel Presolana. Ci saranno moltissimi big. Da Antonio Tajani alla Gelmini, dalla Bernini alla Carfagna passando per Brunetta e uno stuolo di alti papaveri, fino ai parlamentari bergamaschi Alessandra Gallone e Gregorio Fontana. A chiudere, Silvio Berlusconi, del quale è previsto un intervento (probabilmente telefonico, viste le condizioni di salute del leader). Obiettivo del simposio: “Rilanciare l’ impegno per la ricostruzione del Paese”, si legge nei comunicati. Concetto un po’ fumoso, a dire il vero. Più concretamente, l’ appuntamento servirà a serrare le fila fra gli azzurri, dopo le “sirene” delle scorse settimane. E soprattutto a fare il punto sul futuro del partito e sul suo posizionamento nel centrodestra, dopo le voci di federazioni e agglomerati più o meno estemporanei con la Lega. Nei giorni scorsi, Berlusconi ha rilanciato l’ idea del partito unico del centro destra. Un’ unica formazione politica, sul modello del Labour inglese o dei Repubblicani francesi. Esteso a tutti gli alleati, compresi Fratelli d’ Italia e Coraggio Italia. I precedenti non aiutano. Nel 2009 la Lega si guardò bene di entrare nel Pdl e nel 2013 il Popolo della Libertà esplose per spinte centrifughe. Ma si tratta di un’ era geologica fa. Se ne discuterà, e parecchio, all’ evento di Castione. S’ intitola “Italia, ci siamo!”: esortazione o avvertimento, dipende da quale parte la si vede. Certo è che la scelta della Bergamasca non è stata casuale. «L’ abbiamo scelta spiega la senatrice Gallone dimostrando attenzione e sensibilità per un territorio forte e resiliente. Al centro di questa tre giorni, finalmente in presenza, ci saranno tutti i temi di più stringente attualità. Dall’ utilizzo del Piano nazionale di ripresa e resilienza al percorso delle riforme destinate a cambiare il volto dell’ Italia. Sarà anche un lancio per le prossime elezioni amministrative in Lombardia e nella Bergamasca». La Valseriana è un feudo leghista: il che non guasta, per far capire che aria tiri nel centrodestra. Saranno tre giorni di confronto serrato sui contenuti, assicurano gli azzurri. Per mettere sul ta volo nuove idee e provare un rilancio che, pur sorretto dalle buone intenzioni, negli anni non è arrivato. I sondaggi più recenti danno Forza Italia in galleggiamento intorno al sette per cento. Ma guai a considerare Berlusconi e i suoi finiti. La tenacia dimostrata dal re di Arcore è smisurata. Certo la salute non è più quella di un tempo. Il consenso è lontano dagli anni d’ oro. Il sorpasso leghista e di Fdi brucia. Ma con l’ abilità dettata dall’ esperienza politica, gli azzurri si sono resi determinanti per questo governo. E lo saranno, presumibilmente, anche per il prossimo. I ministri forzisti siedono al tavolo dell’ esecutivo Draghi. Quello che, per intenderci, deve gestire i duecento miliardi di euro del Recovery Plan. Soldi che, gioco forza, transiteranno anche per la Lombardia. «Il governo Draghi, che si è potuto formare grazie alla lungimiranza del presidente Berlusconi e all’ iniziativa di Forza Italia sottolinea il responsabile or ganizzativo degli azzurri Gregorio Fontana -, ha cambiato decisamente rotta rispetto al passato, aprendo una fase positiva, che oggi permette agli italiani di guardare al futuro con fiducia. Con Draghi l’ Italia ha riacquistato credibilità nell’ Ue e sta recuperando i ritardi accumulati da troppo tempo». Sul tavolo del governo passeranno, almeno da programma, anche le riforme. Prima fra tutte quella del fisco, che per gli azzurri è un mantra. «È uno degli obiettivi con i quali partecipiamo al governo Draghi» ha precisato Berlusconi. L’ idea di Forza Italia è una no tax area fino a 12 mila euro di reddito. E tre sole aliquote (non oltre il 23 per cento), per i successivi scaglioni. Berlusconi ha anche chiesto d’ introdurre nella Costituzione un tetto massimo all’ imposizione fiscale. Tutti provvedimenti necessari perché le aziende possano tornare a fare utili e creare occupazione e le famiglie a consumare e risparmiare, secondo il leader. «Il governatore della Banca d’ Italia Visco – dice ancora Fontana – prevede un’ espansione economica con una crescita del pil di oltre il 4 per cento. Tutti i settori produttivi sono in ripresa ma a dare la spinta maggiore sarà il comparto manifatturiero, il cui rilancio non deve essere però compromesso da un au mento ingiustificato del costo delle materie prime, su cui il governo deve vigilare con la massima attenzione». La ripresa economica, sostengono gli azzurri, vedrà al centro anche la Bergamasca. «Bergamo – prosegue Fontana – è stata la provincia più colpita dal Covid, ma dopo tante sofferenze, si è rimessa in moto e già mostra di essere protagonista di questa nuovo boom economico, come confermato anche dalle positive tendenze riscontrate dal presidente di Confindustria Bergamo, Stefano Scaglia. La nostra provincia, come da sempre, torna ad essere la locomotiva della nostra economia». «Bergamo non è mai stata protagonista come oggi» dichiara il vicevicario provinciale degli azzurri Enzo Lorenzi. «La kemesse di Castione è un evento senza precedenti, che abbiamo fortemente voluto, dove per la prima volta saranno presenti in terra orobica tutti i nostri rappresentanti all’ esecutivo, per fare un bilancio dei primi mesi di governo e per confrontarci sul futuro del Paese. I nostri sindaci e amministratori porteranno alla loro attenzione le richieste, i bisogni e le esigenze del nostro territorio e del suo tessuto sociale e produttivo, che vuole solo essere messo in condizione di tornare a creare ricchezza e lavoro».

Prima Bergamo

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