Carceri, Gregorio Fontana (FI): “Sistema penitenziario ancora lontano da principi indicati dalla Costituzione”

Carceri, Gregorio Fontana (FI): “Sistema penitenziario ancora lontano da principi indicati dalla Costituzione”

“La relazione del Garante ha evidenziato che il sistema penitenziario italiano è ancora lontano dai principi indicati dall’articolo 27 della nostra Costituzione e dai livelli che la stessa Unione europea richiede. La pena deve avere una funzione rieducativa e deve privare il detenuto del solo diritto alla libertà personale, non di ogni altro diritto costitutivo della dignità umana, di cui il fenomeno del sovraffollamento delle carceri rappresenta un aspetto inquietante. Una strada su cui si deve continuare a lavorare è, ad esempio, quella di intensificare gli accordi internazionali affinché i detenuti stranieri vadano a scontare la pena nel loro paese d’origine. Quanto avvenuto domenica sera nel carcere di Bergamo, dove la presenza dei detenuti va oltre la capienza tollerabile e il numero degli addetti della polizia penitenziaria è fortemente sottodimensionato, è l’ennesima testimonianza di quanto sia ancora necessario fare per porre fine al fenomeno del sovraffollamento, che trasforma la detenzione in una inutile sofferenza, sia per i detenuti sia per gli agenti della polizia penitenziaria”.

E’ quanto ha dichiarato, al termine della presentazione della Relazione annuale del Garante dei diritti delle persone private della libertà personale, che si è svolta alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, il deputato azzurro e Questore della Camera Gregorio Fontana, presente alla cerimonia in rappresentanza della Camera dei Deputati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *